La via Desman decumano massimo fino a
Venezia
Quella particolare ripartizione agraria che veniva
praticata nei territori amministrati dalla Roma antica, quì
e' particolarmente evidente ed ancora oggi ben conservata.
Una serie di strade parallele che, attraversando centri
abitati e campagne, si interseca con una seconda serie di
altre, perpendicolari alle prime.
Sono gli antichi cardi e decumani che formavano quel
sistema reticolare con il quale si suddivideva l'agro
pubblico delimitando un certo numero di appezzamenti
quadrati, di circa 710 metri di lato, con una superficie
poco piu' grande di 50 ettari; un'estensione che, se
espressa in unita' di misura di quell'epoca, era di due
iugeri.
La stessa via Desman dove sorge il B&B
Treponti non e' altro che il decumanus maximus (il
decumano massimo) di quest'area parcellizata che portava
fino a Venezia e che collega con il territorio di Padova.
E' interessante osservare come tale antico tracciato abbia
condizionato, fino ai giorni nostri quest'ampia porzione di
territorio, non solo per quanto attiene la suddivisione
dello spazio agricolo, ma per lo stesso orientamento degli
insediamenti urbani, delle ville, delle chiese e delle case
coloniche.
Queste campagne, con i fossati che fiancheggiano le strade
ed i filari degli alberi che si accompagnano ai fossati, il
tutto secondo una linearita' e regolarita' straordinarie,
costituiscono un perfetto esempio di paesaggio archeologico
che, pur privo di pregevoli costruzioni monumentali, merita
di essere conosciuto e apprezzato proprio per la storia che
per noi oggi rappresenta.
Sono innumerevoli oggetti di epoca romana, che
appartenevano alla semplice vita quotidiana di quei tempi
lontani, che sono oggi conservati presso i musei locali.
